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Telecom Italia S.p.A. Home page

Emissioni elettromagnetiche e sonore

L’attenzione del Gruppo Telecom Italia al tema delle emissioni elettromagnetiche si sostanzia:

  • nella gestione attenta e accurata dei propri impianti durante tutto il ciclo di vita, nel rispetto della normativa applicabile e di standard interni di efficienza e di sicurezza;
  • nell’uso e nella ricerca costante di strumenti tecnologici all’avanguardia per l’attività di controllo e di verifica.

Nell’ambito del Gruppo Telecom Italia Media, prosegue il monitoraggio sistematico dei livelli di emissioni elettromagnetiche degli impianti di La7, MTV e Telecom Italia Media Broadcasting per garantire il rispetto dei limiti di legge e il mantenimento di elevati standard di sicurezza. In particolare il Gruppo Telecom Italia Media verifica che:

  • i livelli di campo elettromagnetico prodotti dalle emissioni dei propri impianti risultino sempre inferiori al valore di 20 V/m nelle aree raggiungibili da persone estranee alla Società, mentre nelle aree di pertinenza di abitazioni, asili, scuole o comunque frequentate per un periodo di tempo superiore alle 4 ore giornaliere, i livelli di campo elettromagnetico siano sempre al di sotto di 6 V/m;
  • i livelli di esposizione dei lavoratori non superino i valori di cui alla Direttiva 2004/40/CE, recentemente recepita nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. 257/2007.

In base ai controlli effettuati sul territorio italiano, le emissioni elettromagnetiche generate singolarmente da La7 e MTV sono risultate nei limiti di legge, con valori significativamente più bassi nei casi della trasmissione televisiva in tecnica digitale, che permette una riduzione delle emissioni elettromagnetiche di circa il 75% rispetto alle tecniche tradizionali analogiche.

Il Gruppo ottimizza anche le emissioni derivanti dalle Stazioni Radio Base (SRB) della telefonia mobile. Nel 2008 è stato raggiunto e superato l’obiettivo di installazione di seconde portanti con il fine di riduzione della potenza di campo complessivamente emessa dalle SRB, in periodi di massimo traffico voce. L’utilizzo di due portanti a radiofrequenza, legata anche allo sviluppo della copertura “High Speed”, consente a parità di traffico veicolato una potenza totale emessa dalla Stazione inferiore del 15%. La riduzione di potenza teorica del campo elettromagnetico emesso è stata verificata attraverso prove di laboratorio effettuate in TILab.

Analoga attenzione viene posta in relazione alle emissioni relative ai terminali mobili sulle bande GSM 900MHz, DCS 1800MHz e UMTS. Nel 2008 è stato sottoposto a qualificazione SAR il 100% dei modelli di terminali cellulari tecnologicamente innovativi e di ampia diffusione in Italia e il 25% dei modelli di terminali brasiliani.

Prosegue l’accordo con Vodafone per la condivisione dei siti di accesso alla rete mobile (nel 2008 ha riguardato 1.000 siti) riguardanti le infrastrutture passive: pali e tralicci, impianti elettrici e di condizionamento, infrastrutture civili. Tale accordo dà attuazione all’indirizzo espresso dal Codice per le Comunicazioni Elettroniche, favorendo un utilizzo più efficiente delle infrastrutture di rete nelle aree cittadine e in quelle rurali. L’accordo prevede che ciascun operatore, mantenendo la titolarità delle proprie infrastrutture, offra ospitalità all’altro presso le stazioni radiomobili presenti su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di ottimizzare la copertura della rete mobile.

Il tema dell’elettromagnetismo e lo studio dei possibili effetti sui sistemi biologici è stato oggetto negli ultimi anni di un ampio dibattito che ha coinvolto la comunità scientifica e l’opinione pubblica. Per maggiori approfondimenti clicca qui

Sul fronte della riduzione dell’inquinamento acustico sono proseguite le verifiche delle emissioni sonore degli impianti aziendali e nel corso del 2008 sono stati bonificati 96 siti che avevano evidenziato criticità.