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Attività normativa nazionale

Si riportano di seguito i principali provvedimenti legislativi di interesse per il Gruppo, approvati o in corso d’approvazione, nel 2008.

  • Legge n. 31 del 28 febbraio 2008 di conversione del decreto-legge n. 248/2007 recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative in materia finanziaria (c.d. “Decreto mille proroghe”). La legge introduce la possibilità di deroga, per televisioni che versano in particolari situazioni finanziarie, quali La7 e MTV, dall’obbligo, introdotto dalla legge fi nanziaria 2008, di contribuzione alle opere audiovisive europee.
  • Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 109 di attuazione della Direttiva 2006/24/CE riguardante la conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico, comprese le chiamate senza risposta (c.d. “Direttiva Frattini”). Il decreto modifica notevolmente la normativa attuale prevedendo, per i fornitori di TLC, nuovi termini di conservazione di tali dati per finalità di giustizia. La legge n. 186/2008 “Conversione in legge del decretolegge n. 151/2008 recante misure in materia di prevenzione e accertamento reati”, ha modificato il decreto legislativo in oggetto, posticipando al 31 marzo 2009 i termini a partire dai quali i fornitori di TLC dovranno provvedere a taluni adempimenti, tra cui quello relativo alla conservazione delle chiamate senza risposta.
  • Legge n. 101 del 6 giugno 2008, conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59 (c.d. decreto “salvainfrazioni”) recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari. In particolare, l’art. 8 novies subordina l’attività di operatore di rete al rilascio di un’autorizzazione generale ai sensi del Codice delle Comunicazioni Elettroniche e dispone la conversione delle licenze di operatore di rete già rilasciate in autorizzazioni. Vengono inoltre modificati inasprendoli i procedimenti sanzionatori in materia di pubblicità. Ai sensi del’art. 8 novies, è stato inoltre emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Decreto ministeriale 10 settembre 2008 con il quale è stato fissato il calendario per la transizione definitiva al digitale terrestre. Il provvedimento fissa le date secondo cui nell’arco temporale di quattro anni e mezzo, da qui al 2012, le 16 aree tecniche regionali in cui è stata suddivisa l’Italia, passeranno progressivamente a una trasmissione televisiva esclusivamente digitale.
  • Legge n. 133 del 6 agosto 2008 “Conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. Il provvedimento, parte integrante della manovra economica triennale governativa, contiene, tra le altre, disposizioni per lo snellimento delle procedure autorizzatorie per la realizzazione di infrastrutture di comunicazioni elettroniche (ricorso alla DIA) e misure per facilitare la posa della fibra ottica e l’utilizzo a titolo gratuito di infrastrutture civili già esistenti di proprietà di enti locali o di concessionari pubblici.
  • L’art. 19 del Decreto mille proroghe, approvato dal Consiglio dei Ministri n. 31 del 18 dicembre 2008 e non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, proroga al 1° luglio 2009 il termine (contenuto nella Finanziaria 2008 e già emendato dalla manovra economica 2009) a decorrere dal quale sarà possibile intentare un’azione collettiva risarcitoria nei confronti delle imprese (c.d. “class action”).
  • I Disegni di legge “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplifi cazione, la competitività nonché in materia di processo civile” d’iniziativa governativa, “collegati” alla finanziaria 2009, in corso d’esame da parte del Parlamento, contengono:
    • norme finalizzate allo sviluppo della banda larga e dirette a facilitare l’adeguamento delle reti di comunicazione elettroniche pubbliche e private attraverso un programma che integri finanziamenti pubblici, comunitari e privati. In particolare viene previsto lo stanziamento (per il periodo 2007/2013) di 800 milioni di euro a valere sul Fondo per interventi infrastrutturali nelle Aree Sottoutilizzate (FAS). Di particolare rilievo anche la disposizione che favorisce la tecnica di scavo in minitrincea per la posa delle infrastrutture a banda larga;
    • l’ampliamento delle aree tecnologiche previste dal “Piano Industria 2015” relative ai Progetti d’innovazione industriale, estese anche al comparto dell’ICT. Di rilievo la norma in materia di obblighi informativi alla clientela da parte dei gestori dei servizi di TLC circa le offerte commerciali proposte sul mercato, al fi ne di migliorare la trasparenza verso la clientela.